Olio al porro
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Ogni ricetta TRITO nasce da tecniche e prove pratiche di cucina professionale, ma è pensata per essere realizzata anche a casa. Per ottenere il miglior risultato, ti consigliamo di seguire le dosi e il procedimento indicati. Se modifichi ingredienti, quantità o numero di porzioni, il risultato potrebbe variare e tempi di cottura, temperature e alcuni passaggi potrebbero richiedere piccoli adattamenti.
Procedimento
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Lava accuratamente la parte verde del porro, eliminando eventuali residui di terra.
Asciugala perfettamente con una centrifuga o carta assorbente, quindi tagliala grossolanamente.
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02. Estrazione dell’olio
Inserisci la parte verde del porro e l’olio di vinaccioli nel boccale del Thermomix.
Frulla alla massima velocità fino al raggiungimento di 75 °C, così da estrarre al meglio colore, profumi e aromi vegetali.
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Filtra immediatamente il composto utilizzando un colino fine, una superbag o una garza pulita.
Raffredda rapidamente l’olio immergendo il contenitore in acqua e ghiaccio per preservarne il colore verde brillante.
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Trasferisci l’olio filtrato in un sac à poche e lascialo decantare in frigorifero per alcune ore.
Una volta separata la parte liquida dai residui solidi, raccogli delicatamente l’olio limpido e conservalo in frigorifero, preferibilmente entro 7 giorni.
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da evitare
Lavare senza asciugare bene.
L’acqua residua diluisce l’olio e ostacola l’estrazione degli aromi. La parte verde del porro deve essere perfettamente asciutta prima della lavorazione.
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Surriscaldare il composto.
Superare eccessivamente i 75 °C può compromettere la freschezza aromatica e rendere il colore meno brillante. Mantieni la temperatura sotto controllo durante l’estrazione.
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Filtrare in modo approssimativo.
Un filtraggio incompleto lascia particelle vegetali nell’olio, accelerandone l’ossidazione e compromettendo la limpidezza. Per un risultato professionale, utilizza una superbag o una garza fine.
Tips da
ristorante
Intensità aromatica.
Utilizza prevalentemente la parte verde più tenera del porro, eliminando le foglie esterne più dure e fibrose. Otterrai un olio più pulito e dal profilo vegetale più elegante.
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Colore brillante.
Dopo la frullatura, raffredda immediatamente l’olio in acqua e ghiaccio. Questo passaggio aiuta a fissare il colore verde e a preservare la freschezza aromatica.
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Finitura impeccabile.
Per un olio perfettamente limpido, lascialo decantare in frigorifero e preleva solo la parte superiore, evitando di smuovere il deposito sul fondo.
Zero
Sprechi
Residui del filtraggio.
La parte solida rimasta dopo il filtraggio può essere essiccata e trasformata in una polvere aromatica, ideale per finire piatti di pesce, verdure e primi piatti.
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Parte verde del porro.
Le foglie più fibrose, escluse dall’estrazione, possono essere utilizzate per aromatizzare brodi, fondi e fumetti, evitando di eliminarle.
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Porro frullato.
La parte vegetale rimasta dopo l’estrazione può essere incorporata in salse, creme o condimenti, sfruttandone il profilo intenso e vegetale.