INGREDIENTI per
500g di gel


  • 5 limoni medi
  • 44 g zucchero semolato
  • 5,5 g glucosio
  • 8,5 g agar agar
  • acqua q.b.
  • sale q.b.

Procedimento

 
 
 

Chef
Tools


Colino cinese a maglia fine

Setaccio a maglia fine
Bilancino da precisione

Errori
da evitare


Bruciare troppo i limoni.
La scorza deve essere intensamente caramellata, ma non carbonizzata, altrimenti il gel risulterà eccessivamente amaro.

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Non ridurre correttamente il liquido.
Una quantità eccessiva di acqua diluisce il gusto del limone e rende più difficile ottenere un gel equilibrato.

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Non frullare a sufficienza.
Per ottenere una consistenza liscia e lucida è importante frullare il gel a lungo, fino a eliminare completamente eventuali grumi.

 

Tips da
ristorante


Maturazione del gusto.
Preparalo con qualche ora di anticipo: il riposo permette alla componente amara e affumicata del limone di integrarsi meglio con la parte dolce.

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Setaccio fine.
Dopo la frullatura, passalo attraverso un setaccio molto fine per eliminare ogni fibra e ottenere una texture perfettamente liscia, adatta anche alle finiture più precise. ‍

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Consistenza al servizio.
Prima dell’impiattamento, lavoralo brevemente con il frullatore a immersione per riportarlo alla giusta viscosità. Se necessario, correggi con poche gocce d’acqua per ottenere un gel più fluido e brillante. ‍


 

Zero
Sprechi


Polpa e scorze.
Dopo la cottura, recupera la polpa e parte delle scorze dei limoni: possono essere frullate e utilizzate per aromatizzare fondi, salse o condimenti.

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Residuo di limone.
Le parti solide rimaste dopo la filtrazione possono essere essiccate a bassa temperatura e trasformate in una polvere agrumata, intensa e leggermente affumicata.

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Acqua di cottura.
Non eliminare il liquido residuo: filtrato e ridotto, può diventare una base aromatica per vinaigrette, salse o altre preparazioni al limone.

 
 

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