Jus vegano


⎯⎯ Difficoltà: ■□□

nest_eco_leaf Nutrizione

skillet Procedimento

 

Procedimento

 

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Consigli
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CHEF


Arrostitura accurata
La caramellizzazione delle verdure è la base del sapore. Se restano pallide, il jus risulterà debole.

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Scelta degli scarti
Prediligi scarti aromatici e dolci come carote, sedano e cipolle. Evita foglie troppo amare o verdure sovramature.

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Ricchezza di umami
La salsa di soia intensifica profondità e rotondità. In alternativa puoi usare miso o un pezzo di alga kombu durante la cottura.

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Conservazione efficace
Il jus si conserva 3 giorni in frigorifero. Per uso rapido, congelalo in piccole porzioni così da averlo sempre pronto.

 

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Consigli della nutrizionista


Ricco di antiossidanti e micronutrienti
Le verdure (soprattutto carote, sedano, cipolla, porro e finocchio) contengono vitamine, sali minerali e composti antiossidanti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a sostenere il sistema immunitario. Anche le erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo, alloro) aggiungono polifenoli e oli essenziali dalle proprietà antinfiammatorie e digestive.

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Umami vegetale
L’uso di concentrato di pomodoro e salsa di soia arricchisce il brodo di glutammati naturali, conferendo una profondità di sapore simile a quella dei fondi di carne, ma completamente vegetale. È quindi un ottimo insaporitore sano e versatile per piatti vegani o leggeri.

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Sostenibile e leggero
Preparato con scarti di verdure, questo jus riduce gli sprechi alimentari e valorizza ingredienti che altrimenti verrebbero scartati. Inoltre, è povero di grassi saturi e colesterolo (non contiene ingredienti animali), risultando digeribile e adatto a chi segue un’alimentazione sostenibile e salutare.

 
 
 

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