Olio alla salicornia


⎯⎯ Difficoltà: ■□□

nest_eco_leaf Nutrizione

skillet Procedimento

 

Procedimento

 

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Consigli
dellO
CHEF


Temperatura perfetta
A 65°C la clorofilla si stabilizza e il colore resta brillante senza ossidarsi.

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Raffreddamento rapido
Raffreddare subito dopo la filtrazione blocca l’ossidazione e preserva il tono verde acceso.

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Decantazione lenta
Lascia riposare l’olio con calma: la separazione naturale garantisce limpidezza e durata.

 

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Consigli della nutrizionista


Ricco di grassi “buoni”
L’olio extravergine d’oliva è una fonte eccellente di grassi monoinsaturi (acido oleico), che aiutano a mantenere colesterolo e trigliceridi sotto controllo. Contiene inoltre polifenoli antiossidanti, utili contro l’infiammazione e l’invecchiamento cellulare.

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Ricca di minerali e oligoelementi marini
La salicornia cresce in ambienti salmastri e accumula minerali come magnesio, potassio, iodio e ferro, oltre a tracce di zinco e manganese. Questo la rende un condimento naturalmente ricco di micronutrienti, ma attenzione al contenuto di sodio, piuttosto elevato.

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Fonte di antiossidanti naturali
Contiene polifenoli e clorofilla, oltre a beta-carotene e vitamina C, che insieme all’olio EVO (ricco di acidi grassi monoinsaturi) creano una sinergia antiossidante utile contro lo stress ossidativo. Grazie alla sua composizione minerale e alla presenza di clorofilla, la salicornia può contribuire a riequilibrare l’acidità corporea e favorire l’idratazione cellulare — perfetta per sportivi o in estate.

 
 
 

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