Olio al prezzemolo


⎯⎯ Difficoltà: ■□□

nest_eco_leaf Nutrizione

skillet Procedimento

 

Procedimento

 

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Consigli
dellO
CHEF


Asciugatura accurata
Asciuga bene il prezzemolo dopo il lavaggio: l’acqua residua rende l’olio meno stabile e meno brillante.

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Cottura controllata
Usa una casseruola dal fondo spesso e mescola delicatamente per evitare che il prezzemolo si attacchi e sviluppi note amare.

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Riposo prolungato
Lascia decantare la sac à poche per diverse ore: più lungo è il riposo, più limpido sarà l’olio finale.

 

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Consigli della nutrizionista


Ricco di grassi “buoni”
L’olio extravergine d’oliva è una fonte eccellente di grassi monoinsaturi (acido oleico), che aiutano a mantenere colesterolo e trigliceridi sotto controllo. Contiene inoltre polifenoli antiossidanti, utili contro l’infiammazione e l’invecchiamento cellulare.

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Ricco di micronutrienti essenziali
Il prezzemolo è ricchissimo di clorofilla, sostanza con azione detossinante e alcalinizzante. Contiene anche flavonoidi (come l’apigenina), che hanno effetti antiossidanti e antinfiammatori. È un’ottima fonte di vitamina C, vitamina K, ferro e folati. Una parte di queste vitamine (soprattutto la K e i carotenoidi) è liposolubile, quindi l’infusione o frullatura con l’olio ne migliora l’assorbimento.

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Effetto digestivo e diuretico naturale
Il prezzemolo ha una lunga tradizione come pianta digestiva e depurativa. I suoi oli essenziali (come il miristicina e l’eugenolo) possono aiutare la digestione dei grassi e ridurre il gonfiore addominale.

 
 
 

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